Nicola Cardinali's Weblog

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Android App: JuiceDefender battery saver

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Una nuova app dell’Android Market per ottimizzare e aumentare il consumo della batteria dei nostri smartphone. Anche JuiceDefender (come quella del mio post precedente su BatteryFu) si basa sul concetto di spegnere le varie funzionalità “online” del telefono quando non sono utilizzate dall’utente. Quindi quando viene spento lo schermo, JuiceDefender provvede in automatico a disattivare la connessione dati e il wireless (solo nella versione a pagamento). Le “comunicazioni” verranno riaperte, a tempo, in automatico, ad esempio dopo 15 o 30 minuti. Così possiamo mantenere l’aggiornamento automatico di gmail, dei contatti o di Facebook.

Dopo qualche giorno di utilizzo posso testimoniare che il mio Acer Liquid ha guadagnato autonomia grazie all’applicazione e ora arrivo tranquillamente a fare 2 giorni, prima facevo 1 giorno e mezzo. Effettivamente il guadagno non è eccessivo ma è già abbastanza per dare qualche chance a questa app, almeno finchè il bug di BatteryFu non viene sistemato :)

L’applicazione si trova gratuitamente (con funzionalità limitate) nell’Android Market con il nome JuiceDefender (senza spazio tra le due parole). Il sito web è http://latedroid.com/juicedefender/.

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Scritto da me

10 settembre 2010 alle 11:42 pm

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Android App: BatteryFu battery saver

con 2 commenti

Toby Kurien ha avuto una idea spettacolare per quanto è semplice: ponderare l’utilizzo delle connessioni wifi e 3G sul telefono in modo da migliorare il consumo della batteria ma al contempo permettere il funzionamento al 100% dei servizi web.

Le premesse sono queste:

BatteryFu is a battery saver that works by disabling data and auto-sync. It enables them periodically so that you can get e-mail and updates. Works like Juice Defender but far leaner. Can give you over 4 days of battery life (G1)!

Per ora l’ho installata in prova, vediamo come va e se effettivamente fa ciò che dice di fare ma le premesse sono ottime!

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EDIT: Come dicevo nel post, le premesse e l’idea sono ottime ma l’app ha un piccolo bug che ne fa diminuire il valore. Provandola per un giorno mi sono accorto che la funzione ‘Data while screen on’ va in conflitto con il timeout impostato in ‘Connect time’. Ad esempio, come ho spiegato nel post dove lo sviluppatore presenta l’applicazione, se imposto il Connect time a 1 minuto e metto la spunta su Data while screen on, la connessione dati non rimane attiva ‘while screen on’ ma soltanto per 1 minuto.

Spero proprio che lo sviluppatore corregga il bug e che pubblichi un aggiornamento sul market perchè al di là di questa piccola svista sarebbe la migliore app battery saver.

Scritto da me

6 settembre 2010 alle 10:45 pm

Pubblicato in Android

Applicazione WordPress per Android

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L’applicazione WordPress for Android consente di gestire i blog appartenenti al nostro account direttamente dallo smartphone. Tramite l’app, scaricabile direttamente dal market, è possibile scrivere nuovi post, modificare quelli già esistenti, gestire i commenti e ricevere notifiche direttamente sul cellulare.

Il sito dell’applicazione è android.wordpress.org

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Scritto da me

31 agosto 2010 alle 11:20 am

Pubblicato in Android

Leggere da Ubuntu i DVD creati col Panasonic DVD Recorder

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In questi giorni ho avuto la necessità di copiare un DVD contenente un filmato amatoriale (registrato da telecamera) e masterizzato su un DVD-R con un Panasonic DVD Recorder. Siccome ho avuto qualche difficoltà, ho deciso di scrivere questo piccolo walkthrough. Tutta l’operazione l’ho eseguita da Ubuntu 10.04 e non so dire effettivamente se con Windows/Mac o altra versione di GNU/Linux avrei riscontrato le stesse problematiche.

Mettendo il DVD in un normale lettore DVD da salotto, il filmato viene riprodotto correttamente. Anche mettendolo nel lettore DVD del computer, viene riprodotto correttamente: il filmato viene riprodotto da un normale player di DVD come ad esempio vlc.

Il problema sorge quando si cerca di accedere alla cartella montata. Se ad esempio il DVD viene montato da Ubuntu nella directory /media/DVD_RECORDER, un cd /media/DVD_RECORDER genera un errore di accesso negato.

Il problema rimane anche se si prova a forzare i diritti di lettura ad esempio lanciando Nautilus come root. In questo caso si riescono a sfogliare le cartelle all’interno della cartella montata ma non si riescono a copiare i file dalle cartelle ad un’altra posizione sul disco.

Non conoscendo personalmente la persona che ha effettuato il riversamento del filmato su DVD, non so con certezza se, nel processo di masterizzazione, siano state impostate delle protezioni particolari oppure se il DVD Recorder stesso imposti di default qualche tipo di protezione. Fatto sta che il DVD viene riprodotto correttamente ma nel momento in cui si prova ad accedere in lettura si viene bloccati.

Quello che mi ha incuriosito è il fatto che si riesca ad accedere all’elenco delle cartelle e dei files e per di più che si riesca a riprodurre il filmato contenuto nel DVD, ma che non si possa in nessun modo riuscire a copiare i files.

La soluzione è usare il comando mount con la particolare opzione nojoliet.

sudo mount -t iso9660 -o ro,nojoliet /dev/sr0 /mnt/dvdrom/

dove /dev/sr0 è il device DVD e /mnt/dvdrom è la directory di mount.

La descrizione dell’opzione nojoliet in man mount è la seguente:

Disable the use of Microsoft Joliet extensions, even if available.

Beh, Ubuntu e Microsoft non vanno proprio d’accordo…

Scritto da me

22 maggio 2010 alle 12:05 am

Pubblicato in mount, Panasonic, Ubuntu

What we’ve got here is… failure to communicate

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E alla fine… la rivelazione. Mi sono sempre chiesto che cosa significassero le parole all’inizio della canzone Civil War dei Guns’n'Roses e oggi l’ho scoperto – per caso, come si fanno le scoperte importanti.

La frase intera pronunciata all’inizio della canzone è:

What we’ve got here is…failure to communicate. Some men you just can’t reach. So you get what we had here last week, which is the way he wants it… well, he gets it. I don’t like it any more than you men.

Vedi wikipedia

Avevo capito che la voce non era quella di Axl ma solo oggi ho trovato l’originale. Si tratta del film Cool Hand Luke con Paul Newman e la frase pronunciata è al numero 11 della classifica delle top 100 quotes dell’American Film Institute.

Il brano Civil War
http://www.youtube.com/watch?v=O1fHxPY3TJo

Lo spezzone di Cool Hand Luke (titolo italiano Nick mano fredda) in cui viene pronunciata la frase
http://www.youtube.com/watch?v=SnO9Jyz82Ps&feature=related

Un giorno scoprirò perchè è stata messa lì.

Scritto da me

24 marzo 2010 alle 5:59 pm

Pubblicato in Film, Guns'N'Roses, Musica, Paul Newman

Aggiungere repository daily-build di Mozilla a Ubuntu 9.10+

con 3 commenti

Vuoi Firefox e Thunderbird super aggiornati all’ultima versione? E’ possibile aggiungere il repo delle build giornaliere di Mozilla a Ubuntu. Per farlo è molto semplice. Basta aggiungere il repository ppa:ubuntu-mozilla-daily/ppa e cercare gli aggiornamenti col Gestore Aggiornamenti di Ubuntu.

Per farlo in Ubuntu 9.10 o successiva occorre aprire una finestra del terminale e digitare

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-mozilla-daily/ppa

Poi andare nel Gestore Aggiornamenti oppure digitare nel terminale

sudo apt-get update; sudo apt-get upgrade

In questo momento l’ultima versione di Firefox si chiama Namoroka ed è la versione 3.6.2pre mentre per Thunderbird la build si chiama Shredder ed è la versione 3.0.4pre.

Scritto da me

6 marzo 2010 alle 10:46 am

Pubblicato in Firefox, Linux, Thunderbird, Ubuntu

Le alternative al nucleare ci sono e sono migliori

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Scritto da me

5 marzo 2010 alle 12:36 pm

Creare copie di backup di film in dvd in Ubuntu

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Dopo tanto peregrinare da programma a programma per riuscire a trovarne uno per creare copie di backup di film in dvd, penso di aver trovato il programma giusto. Si chiama K3B. In realtà non è un programma che fa solo copie di dvd ma è nato come software di masterizzazione, come il più famoso Nero. Quello che ho trovato in K3B e che non ho trovato in altri software è la possibilità di effettuare una copia 1:1 del dvd. Altri programmi permettono di convertire il dvd in divx oppure di estrapolare dal dvd solo il titolo principale (quello del film) escludendo però il menù e gli altri titoli inclusi nel dvd.

Per installare K3b in Ubuntu basta digitare nel terminale:

sudo apt-get install k3b

Siccome K3b è un software destinato all’ambiente KDE e non Gnome è necessario installare parecchi pacchetti di librerie assieme a K3b. I pacchetti verranno scaricati in modo automatico da apt-get e installati.

Per riuscire a copiare dvd protetti e criptati occorre installare altre 2 librerie che non vengono scaricate in automatico durante l’installazione di K3b. Per installarle digitare:

sudo apt-get install libdvdread4

e

sudo apt-get install libdvdcss2

Attenzione: quest’ultima libreria è contenuta all’interno del repository Medibuntu che occorre prima attivarlo.

Per copiare un dvd occorre inserirlo nel lettore e, dopo aver aperto il programma:
1) Fare clic su Copia supporto…
2) Selezionare le varie opzioni
3) Cliccare su Avvio

Non ho ancora trovato, se c’è, l’opzione per comprimere un dvd double layer in uno single layer. Cosa semplicissima da fare con DVD Shrink che peraltro funziona benissimo anche su Ubuntu (con WINE) nonostante sia un programma nato per l’ambiente Windows.

Scritto da me

12 dicembre 2009 alle 2:04 pm

Pubblicato in DVD, DVD Shrink, K3b, Linux, Ubuntu

Il crocifisso e le radici cristiane – Roberto Bianco – Micromega

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“Il crocifisso e le radici cristiane

«Non chi dice “Signore, Signore” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre» (Vangelo di Matteo 7, 21).
Non chi appende un crocifisso a un muro si dimostra fedele alle radici cristiane, ma chi mette in pratica le parole di Cristo: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ero straniero e mi avete accolto, ero in carcere e siete venuti a trovarmi».
Coloro che più si indignano per la sentenza della Corte di Strasburgo sono gli stessi che esaltano la “cattiveria” come un valore positivo, approvano leggi persecutorie contro i poveri e gli stranieri, alimentano la paura e l’odio per il diverso.
La loro politica rischia di estirpare dal sentire comune quel messaggio, condivisibile anche dai non credenti, che costituisce il contributo più importante del cristianesimo alla nostra civiltà: l’affermazione del valore e della dignità di ogni persona, anche di chi non conta nulla nella società.
Ciò che nega le radici cristiane non è un pezzo di legno rimosso da una parete: sono i profughi respinti in mare, i lavoratori sfruttati, i migranti colpiti dal reato di clandestinità, i rom schedati, i carcerati picchiati a morte o costretti a condizioni disumane di detenzione.
Le radici cristiane vengono tradite nel momento in cui respingiamo come rifiuti coloro con i quali Cristo identificò se stesso: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me».

Roberto Blanco”

http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-crocifisso-e-le-radici-cristiane/

Scritto da me

14 novembre 2009 alle 4:49 pm

Pubblicato in Politica

Medibuntu

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I sistemi *Linux, per quanto riguarda la gestione dei programmi installati, funzionano con il sistema dei repository che sono dei raccoglitori di software. Esistono più repository e ognuno raccoglie software appartenente ad una certa categoria. Su ubuntu ci sono 4 repository ufficiali:
- main, che raccoglie software open source supportato da Canonical
- universe, che raccoglie software open source supportato dalla comunità
- restricted, che raccoglie driver proprietari per le periferiche e i dispositivi collegati al computer
- multiverse, che raccoglie software con restrizioni per copyright o motivi legali

Oltre a questi repository ufficiali è possibile aggiungerne altri: un esempio è il repository Medibuntu. Medibuntu (Multimedia, Entertainment & Distractions In Ubuntu) è un repository di pacchetti che non possono essere inclusi nella distribuzione Ubuntu per motivi legali (copyright, license, patent, etc).
Tra i tanti, due pacchetti in particolare hanno attirato la mia attenzione: Skype e Google Earth. Ovviamente è possibile installare questi due programmi al di fuori di Medibuntu, andando sui rispettivi siti e scaricando il file deb. La comodità di installarli tramite repository deriva dal fatto di non dover gestire manualmente gli aggiornamenti futuri dei programmi (controllare sul sito se ci sono versioni nuove, scaricare l’aggiornamento o il programma nuovo e installarlo). Infatti utilizzando il repository si sfrutta il lavoro della comunità che mantiene il repository stesso.

Istruzioni per attivare il repository Medibuntu e installare Skype e Google Earth.
Innanzitutto aprire il terminale (menù Applicazioni/Accessori/Terminale) e digitare il seguente comando che scarica dal sito web di medibuntu il file .list che attiva il repository e lo salva sotto la cartella di configurazione di apt.

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list

installare la chiave di autenticazione con

sudo apt-get --yes -q --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring

poi aggiornare i repository con

sudo apt-get -q update

Finito di configurare il repository si possono installare i pacchetti skype e googleearth

sudo apt-get install skype
sudo apt-get install googleearth

Scritto da me

8 novembre 2009 alle 12:31 pm

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